Badante senza permesso di soggiorno ?

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Assunzione badante extracomunitaria senza permesso di soggiorno

Sono diversi i passaggi che il datore di lavoro e il cittadino extracomunitario devono osservare in caso di assunzione di una badante extracomunitaria

Sono ormai molte le famiglia italiane che si appoggiano ad una badante straniera, ma la sua assunzione comporta regole diverse a seconda che sia comunitaria o meno. Se infatti ha la cittadinanza di un Paese dell’Unione Europea (27 in tutto), oppure di una nazione equiparata come Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, l’assunzione sarà diretta da parte del datore di lavoro esattamente come avviene per un cittadino italiano.

Come assumere invece una badante extracomunitaria senza permesso di soggiorno rimanendo in regola con la legge?

Molto cambia se il lavoratore da regolarizzare risiede già in Italia o se invece vive ancora all’estero. Nel primo caso il datore di lavoro dal 2011 è esentato dalla compilazione del modello ‘Q’ per stipulare il contratto di soggiorno perché quelle obbligazioni rientrano nelle comunicazioni obbligatorie di assunzione, variazione e cessazione per i datori di lavoro domestico da trasmettere all’Inps utilizzando le procedure online dell’Istituto.

Il lavoratore invece dovrà dimostrare di essere in possesso di un permesso di soggiorno valido per lo svolgimento di un’attività lavorativa e al momento del rinnovo del permesso, lo straniero dovrà mostrare in Questura la copia della Comunicazione Obbligatoria di Assunzione.

Se invece il lavoratore extracomunitario non ha ancora fatto il suo ingresso in Italia, fa legge il cosiddetto Decreto Flussi nel quale ogni anno il ministero competente fissa il numero massimo di lavoratori extracomunitari ai quali verrà concesso il permesso di soggiorno esclusivamente per motivi di lavoro.

Quindi fino a quando sulla Gazzetta Ufficiale non viene pubblicato il numero degli aventi diritto, il datore di lavoro non potrà ancora presentare la domanda di nulla osta al lavoro per il colf o la badante. Inoltre quest’ultima domanda deve essere compilata e inviata esclusivamente via Internet.

Una volta che la richiesta viene inviata allo Sportello unico per l’immigrazione, sarà quest’ultimo a convocare il datore di lavoro per consegnare il nullaosta (che ha una validità di 6 mesi) oltre alla sottoscrizione del contratto di soggiorno.

Al datore di lavoro toccherà esibire la documentazione relativa al reddito nonché la ricevuta dell’avvenuta richiesta del certificato di idoneità alloggiativa che viene rilasciato dal Comune o dalla ASL competenti. Lo Sportello Unico trasmetterà tramite via telematica il nulla osta e la proposta di contratto di soggiorno alla rappresentanza diplomatica o consolare italiana all’estero e questa rilascia allo straniero il visto d’ingresso.

Il datore di lavoro dovrà comunque garantire tutto quello che è stabilito dal ‘decreto flussi 2017’ in vigore al momento della richiesta sull’orario di lavoro settimanale e il reddito annuo. E come previsto nel contratto di soggiorno, dovrà anche impegnarsi al pagamento delle spese di viaggio per il rientro del lavoratore nel paese di provenienza, comunicare ogni variazione riguardante il rapporto di lavoro, ma anche assicurare la disponibilità di un alloggio adeguato.

Invece il cittadino extracomunitario, una volta ottenuto il visto d’ingresso presso la rappresentanza diplomatica o consolare italiana all’estero, deve recarsi entro otto giorni dall’ingresso in Italia presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione per firmare il contratto e la richiesta di permesso di soggiorno, da spedire alla Questura con raccomandata postale (kit a banda gialla), mentre sarà convocato sempre dalla Questura per la consegna del permesso di soggiorno.

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Good afternoon,
a friend of mine is in Italy with a tourist visa issued by the italian embassy in Ucraina due the fact that her mom is in hospital in bad conditions.
It is not the fist time she got a tourist visa (for visit), but this time she got for her mom conditions.
The mother is living in italy for over years now, and at the moment she is invalid with an estimation up to day equal at 100%, she has a regular permit visa to renew every to years (from what i understood, since it is not easy to know for her situation and she is also getting a pension for invalidity by the italian governament.

I would like to know if there is a way for the daughter to get a working permit and how to get, to assist her mom, that in case she may apply to have an accompany increase on her pension (as for italian low if she could apply, so in this case she could assist her mom and stay in Italy.
Looking forward to hear from you in the hope of your response , I thanks you for your attention.
Best regard

Buon pomeriggio.
Ho un amica in Italia con permesso turistico rilasciato dal consolato ucraino per via della salute della mamma che si trova in ospedale per una grave malattia.
la madre è invalida e credo le sia stato dato un punteggio di invalidità per ora pari al 100%.
La mamma è in Italia da anni con un permesso regolare che credo rinnovi ogni 2 anni, non so che tipo di visto sia, visto le condizione della madre ,che oltretutto percepisce una pensione di invalidità in Italia.
Vorrei sapere se fosse possibile per la figlia avere un permesso di soggiorno per fare da badante alla madre, che in caso potrebbe forse pure fare domanda per un accompagnamento, essendo invalida in modo grave e come ottenere questo permesso.
Ringrazio per la vostra cortese attenzione rimanendo nella speranza di una vostra risposta, porgo i miei
distinti saluti.

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