Carta d’identità elettronica, tutte le informazioni utili
Carta di identità, entro quanto tempo e come viene rilasciata
La carta di identità è un documento di riconoscimento di estrema importanza all’interno del nostro Paese in quanto consente di accertare l’identità del possessore e di effettuare l’accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni, anche nei Paesi dell’Unione Europea. Vediamo, nel dettaglio, quando e come viene rilasciata.
La carta di identità in breve
La carta d’identità è un documento essenziale che ci permette di identificarci in qualsiasi situazione, sia a livello nazionale che internazionale. Oggi, la versione elettronica, la Carta d’Identità Elettronica (CIE), ha preso il posto della tradizionale carta cartacea andando appunto a sostituirla.
In ogni caso, oltre a essere il più valido strumento di riconoscimento, la CIE offre accesso a una serie di servizi pubblici online, semplificando le pratiche burocratiche e i pagamenti elettronici.
Grazie alla sua componente elettronica avanzata, la CIE rappresenta anche la nostra identità digitale, consentendoci di accedere a servizi online in modo sicuro e protetto. Ad esempio, con l’app CieSign, è possibile utilizzarla per firmare documenti elettronici in modo semplice e veloce.
Quando si richiede
La Carta di Identità Elettronica può essere richiesta dai cittadini italiani in pratica fin dalla nascita. C’è però da dire che, per quanto riguarda i minori, la validità del documento varia in base all’età:
– Per i minori di 3 anni, la CIE ha una validità di 3 anni.
– Per i minori di età compresa tra 3 e 18 anni, la CIE ha una validità di 5 anni.
Ci sono alcune peculiarità, ad esempio a partire dai 12 anni, al minore vengono rilevate due impronte digitali e deve apporre la propria firma sul documento. Inoltre, per i minori sotto i 14 anni, è possibile richiedere l’indicazione dei nomi dei genitori o di chi ne fa le veci sul retro del documento.
Attenzione perché la richiesta della CIE per i minori può essere effettuata se entrambi i genitori sono presenti al momento dell’emissione del documento.

Dove e come si richiede la carta d’identità elettronica
La Carta di Identità Elettronica (CIE) può essere richiesta sia presso il proprio Comune di residenza o domicilio, sia presso il Consolato di riferimento se si è un cittadino italiano residente all’estero.
Chi ha necessità di richiedere la CIE presso il proprio Comune, deve sapere che molti Comuni offrono la possibilità di prenotare un appuntamento online attraverso il servizio di prenotazione online.
In che modo? Basta accedere al sito web del tuo Comune e seguire le istruzioni per prenotare un appuntamento per l’emissione della CIE. Una volta prenotato l’appuntamento, ci si dovrà presentare al Comune con tutti i documenti necessari per la richiesta della CIE.
Chi risiede all’estero dovrà recarsi presso il Consolato italiano di riferimento per richiedere la CIE.
La carta di identità per minore con validità per l’espatrio
La richiesta di rilascio della carta di identità per un minore con validità per l’espatrio avviene seguendo alcune procedure specifiche.
Innanzitutto, il minore deve essere accompagnato da entrambi i genitori (o da chi esercita la potestà genitoriale), i quali devono essere muniti di un documento d’identità valido. Entrambi i genitori devono firmare l’atto di assenso al rilascio della carta di identità per il minore.
Nel caso in cui uno dei genitori non possa essere presente al momento della richiesta, il minore può essere accompagnato solo da uno dei genitori, il quale deve essere munito di un documento d’identità valido.
Tuttavia, è necessario che l’altro genitore assente abbia firmato preventivamente l’atto di assenso al rilascio della carta di identità, il quale deve essere allegato alla richiesta insieme a una fotocopia del documento d’identità del genitore assente.
È importante che la firma sull’atto di assenso sia positivamente comparabile con quella apposta sul documento di identità allegato in copia. Per agevolare questa procedura, nella sezione “Modulistica” viene spesso proposto uno schema di dichiarazione per rendere l’atto di assenso.
La donazione di organi e tessuti
Inoltre, non tutti sanno che durante la procedura di richiesta della Carta di Identità Elettronica (CIE), al cittadino viene data l’opportunità di esprimere la propria volontà riguardo alla donazione di organi e tessuti. Questo significa che il cittadino può scegliere se desidera o meno donare i propri organi e tessuti dopo la propria morte per scopi di trapianto.
Una volta che la CIE è stata emessa e il cittadino ha espresso la sua volontà riguardo alla donazione di organi e tessuti, se in futuro desidera cambiare questa scelta e cancellare la dichiarazione di volontà, può farlo. In tal caso, ha il diritto di farlo in conformità con le norme di protezione dei dati personali previste dal Regolamento (UE) 2016/679, noto come GDPR.
Il personale del Comune, responsabile della gestione della procedura di cancellazione della dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti, può assistere e supportare il cittadino seguendo la procedura stabilita dalle normative di protezione dei dati personali.
Tempi e costi previsti per il rilascio della carta d’identità elettronica
La Carta di Identità Elettronica può essere ottenuta sia tramite richiesta online che attraverso la domanda diretta al comune. Indipendentemente dal metodo scelto, la tessera sarà disponibile entro un periodo di tempo compreso tra 6 e 10 giorni lavorativi dalla data di richiesta.
Per quanto riguarda i costi, il costo fisso per il rilascio della carta di identità elettronica è di €16,79. Tuttavia, vanno considerate anche le spese di segreteria, che possono variare da comune a comune. Queste spese oscillano tra €5,21 e €11,21. Pertanto, il totale dei costi per ottenere la Carta di Identità Elettronica si aggira tra €22,00 e €28,00, a seconda delle tariffe applicate dal comune di residenza.
Evoluzione nei comuni italiani della CIE
Dalla fine di aprile 2017 infatti i primi 350 Comuni in Italia hanno cominciato ad essere abilitati per emettere la Carta d’identità elettronica (in breve CIE), garantendo così la copertura di almeno il 50% della popolazione.
Questa è la seconda fase di un processo che era stato cominciato all’inizio di luglio 2016 con un primo step nel quale erano stati coinvolti 199 Comuni italiani, ma entro tempi ragionevolmente brevi la Carta d’identità elettronica arriverà in tutta Italia senza nessuna esclusione.
Rappresenta l’attuazione pratica del processo di innovazione introdotto con il Decreto legge 78/2015, ‘Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali’ anche se in realtà all’atto pratico per i cittadini non cambierà nulla se non il formato del documento.
Infatti la Carta d’identità elettronica continuerà ad essere lo strumento principale di identificazione ma per i soli cittadini italiani rappresenta anche nel futuro un documento di viaggio valido in tutti i Paesi appartenenti all’Unione Europea oltre che in quelli con i quali lo Stato italiano ha firmato accordi specifici in materia.
Tutti potranno richiederla in qualsiasi momento agli uffici competenti dei rispettivi Comune di residenza o di dimora sia nei casi di primo rilascio, che di smarrimento o furto del documento di identificazione oppure ancora di deterioramento.

Per ottenere la Carta d’identità elettronica il cittadino dovrà presentarsi agli sportelli del Comune munito di fototessera, in formato cartaceo oppure elettronico su un supporto USB (come le comuni chiavette) e la fototessera dovrà essere dello stesso tipo e dimensioni di quelle utilizzate per il passaporto.
È sempre meglio portare dietro anche il codice fiscale oppure la tessera sanitaria per velocizzare le attività di registrazione.
La durata del documento varia in base alle fasce d’età di appartenenza: sono infatti 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni, 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni e 10 anni per i maggiorenni.
Ma quanto costa la nuova Carta d’identità elettronica
Il corrispettivo è di 16,79 euro all’atto della presentazione della richiesta, mentre il documento verrà spedito a casa entro un massimo di sei giorni lavorativi all’indirizzo indicato all’atto della richiesta oppure direttamente presso il Comune.
Se invece c’è necessità di avere il rinnovo della Carta d’identità immediato, ad esempio per un viaggio oppure perché è stata smarrita, sarà ancora possibile ottenere la versione cartacea.
Basterà sempre presentarsi allo sportello comunale competente (anagrafe oppure Comune) e dimostrare la reale urgenza del documento.
In ogni caso il richiedente dovrà avere con sé almeno due foto tessera, il documento scaduto sempre che ci sia, oltre ad documento di riconoscimento valido (in alternativa due testimoni maggiorenni) e la tessera sanitaria o il codice fiscale.
Tutte le informazioni utili comunque si trovano sul sito www.cartaidentita.interno.gov.it sempre utile da consultare.
Decreto salvini e la carta d’identità
Dal 5 ottobre 2018, con l’entrata in vigore del decreto salvini sull’immigrazione, il permesso di soggiorno per richiesta di protezione internazionale (quindi anche per le istanze di rifugiati e protezione sussidiaria) di cui all’art. 4 comma 1 d.lgs n. 142/2015, non consente più l’iscrizione anagrafica e conseguentemente non viene rilasciata la carta d’identità.
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