Costo del permesso di soggiorno

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Nuovi importi del permesso di soggiorno

Dopo che il Consiglio di Stato nell’autunno 2016 aveva bocciato in via definitiva le tariffe previste sino ad allora per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno, con un minimo di 80 euro e un massimo di 200 a seconda dei casi, ora finalmente con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’aggiornamento deciso dal Ministero dell’Economia.

In particolare dal 9 giugno 2017 in poi i nuovo importi per il titolo di soggiorno sono così fissati:

  • 70,46 euro (a fronte degli 80 euro precedenti) per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno con durata superiore a tre mesi e inferiore o pari ad un anno.
  • 80,46 euro (a fronte dei 100 euro precedenti) per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno di durata superiore a un anno e inferiore o pari a due anni.
  • 130,46 euro (a fronte dei 200 euro precedenti) per il rilascio del permesso di soggiorno UE destinato ai soggiornanti di lungo periodo e per i dirigenti e i lavoratori specializzati richiedenti il permesso di soggiorno.

Le nuove disposizioni comunque non vengono applicate ai minori di 18 anni, ai minori ricongiunti, ai cittadini stranieri che richiedono e rinnovano il permesso per asilo, per protezione sussidiaria e per motivi umanitari, ai richiedenti asilo,ai cittadini stranieri entrati in Italia per cure mediche insieme ai loro accompagnatori, ai titolari di protezione internazionale (asilo politico e protezione sussidiaria) che richiedono un Permesso di Soggiorno UE per lungo soggiornanti, o ancora a coloro che fanno domanda per la conversione, l’aggiornamento e il duplicato del permesso in corso di validità.

importi contributo permesso soggiorno 2017
importi contributo permesso soggiorno 2019

La modifica tariffaria non ha però toccato le spese per i cittadini stranieri riservate ad altri costi fissi: così rimangono da pagare 16 euro per la marca da bollo, 30,46 euro per la stampa del documento elettronico e 30 euro per il servizio di spedizione effettuato da Poste Italiane.

Circolare ministeriale sui nuovi contributi permesso soggiorno

OGGETTO: decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell’Interno del 5 maggio 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 131 serie generale, dell’8 giugno 2017, in vigore dal successivo 9 giugno 2017.

Si comunica che sulla Gazzetta Ufficiale n. 131 serie generale, del l’ giugno corrente, è stato pubblicato l’unito decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell’Interno, del 5 maggio 2017, in cui è previsto, all’articolo 1, che il contributo per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno, a carico dello straniero di età superiore ad anni diciotto, ammonti a :

a) euro 40,00 per i permessi di soggiorno di durata superiore a tre mesi e inferiore o pari a un anno;
b) euro 50,00 per i permessi di soggiorno di durata superiore a un anno e inferiore o pari a due anni;
c) euro 100,00 per il rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e per i dirigenti e i lavoratori specializzati richiedenti il permesso di soggiorno ai sensi degli artt. 27, comma 1, lett. a), 27-quinquies, comma 1, lettere a) e b) e 27 sexies, comma 2 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni.

Il decreto in analisi ha mantenuto inalterate le disposizioni contenute nel decreto del 6 ottobre 2011, cui è stata, in particolare, apportata modifica all’articolo 3, comma 1, lettera e, con l’estensione delle categorie dei soggetti esentati dall’obbligo del contributo, mediante l’inclusione dei cittadini stranieri richiedenti il duplicato del permesso di soggiorno in corso di validità.

In virtù delle disposizioni contenute nel nuovo decreto, a decorrere dal 9 giugno 2017, le pratiche di soggiorno presentate presso gli sportelli postali abilitati o presso gli Uffici delle Questure, dovranno vedere corrisposto, per la successiva definizione, il versamento del prescritto contributo.

Al riguardo, si rende noto che sono stati assunti contatti con i rappresentanti del Centro Elettronico Nazionale di Napoli affinchè siano ripristinati, all’atto della vigenza del decreto, i controlli informatici operativi nel passato, nella fase di accettazione delle pratiche di soggiorno.

Le SSLL dovranno curare la medesima attività di verifica della corresponsione del contributo anche laddove le istanze siano state presentate in data anteriore al 9 giugno corrente e siano in fase istruttoria oppure siano state definite, ma in attesa della produzione del permesso elettronico a cura del Poligrafico o della mera consegna del titolo allo straniero.

Casi di esclusione del pagamento del contributo per il permesso di soggiorno

L’articolo 3 del DM 6 ottobre del 2011 prevede i casi di esclusione dal pagamento del contributo nei confronti di:

a) cittadini stranieri regolarmente presenti sul territorio nazionale di età inferiore ai 18 anni;

b) cittadini stranieri di cui all’art. 29, comma 1, lett. b) del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286;

c) cittadini stranieri che entrano nel territorio nazionale per ricevere cure mediche, nonchè loro accompagnatori, secondo quanto previsto dall’art. 36, comma 1, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286;

d) cittadini stranieri richiedenti il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno per asilo, per richiesta di asilo, per protezione sussidiaria, per motivi umanitari;

e) cittadini stranieri richiedenti l’aggiornamento o la conversione del permesso di soggiorno in corso di validità.

Costo del permesso di soggiorno PSE 380

Il costo PSE, che, assieme al costo per il rilascio/rinnovo del permesso, era stata giudicata “spropositata” dalla Corte di Giustizia Europea in quanto lesiva dei diritti dei cittadini stranieri in Italia, e che di conseguenza deve essere rimborsata dallo Stato Italiano.

È stato pubblicato in questa settimana, infatti, un nuovo decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, il quale, in accordo con il Ministro dell’Interno, ha determinato la revisione del costo del nuovo Permesso di soggiorno elettronico (PSE 380): il nuovo costo, IVA e commissione a Poste Italiane compresi, è di 30,46 euro rispetto i 27.50 euro che si pagavano fino alla scorsa settimana.

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5 Comments on "Costo del permesso di soggiorno"

  1. Avatar aggiunta 100 euro per carta soggiorno | 26 Giugno 2017 at 5:47 pm |

    sono andata a ritirare la carta di soggiorno al commissariato e mi hanno chiesto di pagare altri 100€ (oltre i 30,46 già pagati) in integrazione della mia richiesta (presentata il 14 dicembre 2016). Per quanto mi risulta la mia carta di soggiorno è stata prodotta prima del 09 giugno 2017, ma non l’ho ancora ritirata.
    Devo comunque pagare l’aggiunta di 100€?

  2. Avatar articolo 31 per assistenza | 10 Agosto 2017 at 5:47 pm |

    Io ho la sentenza del Tribunale dei minorenni per permesso di soggiorno (articolo 31 per assistenza ai minori malati), perchè la mia figlia, attualmente è affetta da anni da una patologia cronica renale.
    Quest’anno, abbiamo un decreto fino al compimento di 18 anni della nostra figlia, ma mi viene preteso dalla questura una cifra di 30,46 euro più marca da bollo per ogni bambino, con un totale di 80 euro oltre la marca da bollo per noi genitori.

  3. Avatar marca da bollo di quanto per il permesso di soggiorno ? | 11 Ottobre 2017 at 7:17 am |

    Devo richiedere il permesso di soggiorno per mio marito alla questura e mi hanno detto che tra i vari documenti bisogna anche portare una marca da bollo ma non so di quanto sarebbe mi potete aiutare?

  4. Avatar devo rinnovare permesso di soggiorno | 11 Ottobre 2017 at 8:03 pm |

    devo rinnovare il permesso di soggiorno scaduto ma adesso sono disoccupato. come devo fare un domanda per rinnovare PSE. che cosa documenti serve per rinnovare soggiorno normale. grazie.

    Risposta : E’ possibile richiedere un permesso di soggiorno per attesa occupazione

  5. Ho letto l’articolo però non ho capito se il mio caso puo essere incluso negli esenti dal pagamento.
    Io sono sorella di una ragazzina minorenne disabile che ha bisogno di cure nel territorio italiano, ed è per questo che ogni due anni noi presentiamo la richiesta alla tribunale dei minori per il rinnovo del permesso che ai miei genitori viene data per assistenza minori e a me sorella maggiorenne per motivi familiari. Ora che abbiamo il decreto e andremo come solito in questura volevo capire se dobbiamo pagare la tassa dei 130 euro a persona o dato che il tribunale ci da il permesso si soggiorno per la sorella disabile siamo esenti?

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