Idoneità alloggiativa per la sanatoria 2020

Idoneità alloggiativa per la sanatoria e la carta di soggiorno

Il CAF o l’agenzia pratiche stranieri ti telefona che la tua procedura per l’emersione stranieri è a buon punto, il parere della questura è positivo, il reddito del datore di lavoro è congruo per l’ispettorato del lavoro, tutto in regola.

Arriva il momento insieme al datore domestico o agricolo di preparare la documentazione necessaria per perfezionare il contratto di soggiorno della regolarizzazione in prefettura UTG.

Approfondimento: lista documenti per la sanatoria extracomunitari

Si tratta di documenti facilmente reperibili: passaporto, redditi del datore, prova della presenza sul territorio, ospitalità, marca da bollo 16 euro, versamento con F24 dei 500 euro.. ma nella lista troviamo anche l’idoneità alloggiativa.

Quanti in passato hanno visto i loro connazionali richiedere il permesso di soggiorno di lungo periodo Ue o la vecchia carta di soggiorno per stranieri, oppure hanno chiesto la coesione familiare, già conoscono questo documento.

Per tutti gli altri vi illustriamo noi dove reperirlo, ovviamente l’assistenza di una persona esperta come un geometra potrà esservi di aiuto e levarvi un incombente non semplice.

Permesso di soggiorno illimitato UE e regolarizzazione, occorre l’idoneità alloggiativa

Ti è stato richiesto di produrre l’idoneità alloggiativa, ma non sai cosa sia o perché ti serva.

È una situazione molto comune, ma come già saprai, qui la burocrazia richiede parecchi passaggi per completare le procedure e, in questo caso, ti è stato chiesto un attestato. Esatto, un semplice documento.

Per la precisione, in Italia abbiamo tante leggi e regolamenti edilizi, trattandosi di una materia trasversale a più livelli di governo. Ma, senza entrare troppo nel merito, sappi che ogni posto dove si possa abitare ha le proprie regole sulla conformità degli immobili a dei canoni di abitabilità.

In pratica, non è possibile costruire case e appartamenti liberamente, ma devono essere rispettate delle regole che possono avere logiche paesaggistiche, di dignità umana, economiche, ecc.

Ad ogni modo, l’idoneità alloggiativa è il documento che attesta esattamente questo: che l’abitazione sia in regola. E a rilasciarlo sarà, ovviamente, il comune dove l’immobile ha sede.

Quello che devi sapere, però, è che documenti ti servono per richiederla e, indicativamente, se va bene che tu e la tua famiglia vi trasferiate in un appartamento o se ne ve serve uno diverso, magari più grande.

Qui sotto ti spiego in termini un po’ più tecnici di cosa stiamo parlando e cosa ti possa servire, sempre tenendo presente che le regole nello specifico cambiano da regione a regione, ma la logica dietro è sempre la stessa.

Continua a leggere per ottenere l’idoneità alloggiativa!

Cosa è l’idoneità abitativa

L’idoneità alloggiativa è un certificato di conformità dell’unità abitativa a determinati parametri di legge. Vale a dire che la casa, l’appartamento o qualsiasi abitazione in cui tu stia risiedendo o in cui ti debba trasferire deve rispettare alcune regole per essere considerata adatta all’uso.

Questi canoni sono stabiliti dalla legge di edilizia residenziale e consistono in primo luogo in una quantità sufficiente di superficie per abitante.

Questo significa che, se magari per un individuo basta un appartamento di 20 mq (indicativamente), per due ne servirà uno più grande, per esempio.

Questa, però, non è l’unico limite imposto ai fini di ottenere l’idoneità. Anzi, ne esistono molti e molto specifici, come:

  • altezza minima di stanze, corridoi, disimpegni e bagni
  • obbligo di aerazione dei locali
  • obbligo di impianto di riscaldamento
  • dimensione minima della camera da letto in base agli occupanti

Altre regole da rispettare per ottenere l’idoneità sono quelle in materia igienico-sanitaria.

Tutte le verifiche verranno effettuate da dei commissari preposti, in base alle norme locali.

Idoneità alloggiativa per la sanatoria e la carta di soggiorno

A cosa serve il certificato di idoneità alloggiativa

Come abbiamo visto l’idoneità alloggiativa serve nel caso dello straniero che debba:

  • la regolarizzazione / emersione / sanatoria stranieri
  • ottenere il ricongiungimento o la coesione familiare
  • stipulare un contratto di soggiorno per lavoro subordinato
  • effettuare l’ingresso per lavoro autonomo
  • richiesta per sé e per i familiari in possesso dei requisiti del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno per stranieri)

È facile capire come il senso della norma si trovi nel garantire allo straniero che voglia stabilirsi in Italia per vari motivi una soluzione abitativa dignitosa. Resta sotteso anche un interesse pubblico a non creare situazioni di degrado.

Come ottenere l’idoneità alloggiativa

Trattandosi di una materia trasversale, i vari requisiti possono cambiare nello specifico di regione in regione, così come la procedura per ottenere il rilascio della certificazione.

Se, per esempio, tendenzialmente ci si dovrà recare presso l’Ufficio Tecnico del comune di pertinenza per fare richiesta, ad oggi alcune realtà locali si sono organizzate per avere una procedura anche completamente telematica.

Restano il punto fermo, però, della documentazione da allegare ai fini del rilascio dell’idoneità:

  • copia del documento d’identità
  • in caso di straniero extracomunitario, permesso o carta di soggiorno
  • fotocopia del atto di locazione o di comodato d’uso ovvero di proprietà dell’immobile
  • in caso di straniero ospitato, dichiarazione di ospitalità
  • planimetria dell’abitazione e destinazione d’uso di ogni stanza
  • marca da bollo 16 euro

Per il ritiro della planimetria catastale occorre un’apposita delega presso l’Agenzia del Territorio :

Potrebbero essere richieste documentazioni ulteriori in base alle leggi di edilizia residenziale locale che stabiliscano i criteri di abitabilità degli immobili.

Quanto costa l’idoneità alloggiativa ?

1 marca da bollo da € 16,00 da applicare sulla richiesta.
Ricevuta di pagamento del bollettino postale di importo variabile a secondo del Comune, da 0 euro a 100 euro.

Inoltre è da aggiungere la parcella per l’eventuale assistenza da parte di un geometra .

Infine occorrendo la conformità e regolarità dell’impianto di riscaldamento (libretto caldaia, manutenzioni) e la conformità dell’impianto elettrico dell’immobile (dichiarazione di conformità, dichiarazione di rispondenza), se questi non sono in regola bisognerà provvedere e il costo ovviamente lievita di parecchio.

Concludendo l’idoneità è richiesta

Dai cittadini extracomunitari che intendono ottenere:
– Il contratto di soggiorno per lavoro subordinato, inclusa la regolarizzazione di colf e badanti (decreto rilancio)
– Il permesso di soggiorno CE per soggiorni di lungo periodo – ex carta di soggiorno
– Il visto d’ingresso per il territorio nazionale per svolgere un lavoro autonomo
– Il ricongiungimento dei familiari, per i familiari all’estero
– La coesione familiare, per i familiari che si trovano già in Italia

Se la richiesta è fatta per un minore di 14 anni è necessario l’idoneità alloggiativa per il ricongiungimento familiare ?

In questo caso alcune Prefetture UTG (non tutte) permettono di sostituire il certificato di idoneità alloggiativa e igienico-sanitaria con la copia del contratto di locazione o proprietà , di durata non inferiore a sei mesi.

Vuoi saperne di più, scrivici..

Aggiornamento a cura dello Studio Legale

avvocato, studio legale

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