Permessi di soggiorno, la nuova legge immigrazione

Permesso di soggiorno: la nuova legge lamorgese innova le conversioni, cittadinanza e la protezione internazionale

Nuovi permessi convertibili in permesso di soggiorno per lavoro

La nuova legge sull’immigrazione ha accolto le indicazioni sui precedenti decreti salvini presentate in precedenza dal Presidente della Repubblica e delle recenti sentenze della Corte costituzionale.

LEGGE 18 dicembre 2020 n. 173 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 ottobre 2020 n. 130 (GU Serie Generale n.314 del 19-12-2020) Con entrata in vigore del provvedimento il 20/12/2020

DECRETO LEGGE 21 ottobre 2020 n. 130 “Disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifiche agli articoli 131-bis, 391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonchè misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento, di contrasto all’utilizzo distorto del web e di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale”.

(Gazzetta ufficiale Serie Generale n. 261 del 21-10-2020) con entrata in vigore del provvedimento il 22 ottobre 2020 ha introdotto l’articolo 6, dopo il comma 1, del Testo unico Immigrazione è inserito il seguente “1-bis) Sono convertibili in permesso di soggiorno per motivi di lavoro, ove ne ricorrano i requisiti, i seguenti permessi di soggiorno:

Conversione del permesso di soggiorno per protezione speciale

a) Permesso di soggiorno per protezione speciale, di cui all’articolo 32, comma 3, del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25 ad eccezione dei casi per i quali siano state applicate le cause di diniego ed esclusione della protezione internazionale, di cui agli articoli 10, comma 2, 12, comma 1, lettere b) e c), e 16, del decreto legislativo 19 novembre 2007 n.251

È un permesso di soggiorno rilasciato al richiedente asilo che non possa ottenere la protezione internazionale ma per il quale la Commissione Territoriale ritenga sussistenti il rischio di persecuzione o di tortura nel caso di rientro nel paese di origine.

Ha durata di un anno e può essere rinnovato se la Commissione Territoriale ritiene che permangano i requisiti.

Prima del decreto legge 130/2020 non poteva essere convertito per lavoro, ora evidentemente si.

Conversione del permesso di soggiorno per calamità

b) Permesso di soggiorno per calamità, di cui all’articolo 20-bis

È un permesso di soggiorno rilasciato nei casi in cui il Paese verso il quale lo straniero dovrebbe fare ritorno si trova in una situazione di contingente ed eccezionale calamità che non consente il rientro e la permanenza in condizioni di sicurezza.

Ha durata di sei mesi rinnovabile per ulteriori sei mesi se permangono le condizioni ma .

Non era convertibile in permesso per motivi di lavoro, ora si.

Conversione del permesso di soggiorno per residenza elettiva

c) Permesso di soggiorno per residenza elettiva, di cui all’articolo 11, lettera c-quater), del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.394

Il permesso di soggiorno per residenza elettiva consente l’ingresso in Italia, ai fini del soggiorno, allo straniero che intenda stabilirsi nel nostro Paese e sia in grado di mantenersi autonomamente senza esercitare alcuna attività lavorativa.

Con adeguate e documentate garanzie circa la disponibilità di un’abitazione da eleggere a residenza e di ampie risorse economiche (pensioni, vitalizi, proprietà immobiliari, stabili attività economico-commerciali o da altre fonti diverse dal lavoro subordinato) di cui si possa ragionevolmente supporre la continuità.

Conversione del permesso di soggiorno per acquisto della cittadinanza

d) Permesso di soggiorno per acquisto della cittadinanza o dello stato di apolide, di cui all’articolo 11, comma 1, lettera c) del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.394, ad eccezione dei casi in cui lo straniero era precedentemente in possesso di un permesso per richiesta asilo

Si tratta delle cittadinanze per avo italiano dei procedimento di concessione o riconoscimento della cittadinanza italiana presentati sul territorio italiano.

Conversione del permesso di soggiorno per attività sportiva

e) Permesso di soggiorno per attività sportiva, di cui all’articolo 27, comma 1, lettera p)

Conversione del permesso di soggiorno per lavoro di tipo artistico

f) Permesso di soggiorno per lavoro di tipo artistico, di cui all’articolo 27, comma 1, lettere m), n) ed o)

Conversione del permesso di soggiorno per motivi religiosi

g) Permesso di soggiorno per motivi religiosi, di cui all’articolo 5, comma 2

Conversione del permesso di soggiorno per assistenza minori

h) Permesso di soggiorno per assistenza minori, di cui all’articolo 31, comma 3 del Testo Unico Immigrazione

L’art. 31 D.lgs n. 286/98 riconosce infatti al Tribunale per i minorenni il potere di autorizzare il rilascio di un permesso di soggiorno ai genitori di un minore straniero, qualora sussistano particolari esigenze di tutela (dei minori).

Si tratta della casistica più diffusa e importante, il permesso di soggiorno per assistenza minori ex articolo 31 infatti rappresenta percentualmente una buona fetta di stranieri presenti in Italia con figli sotto i 14 anni.

h-bis) Permesso di soggiorno per cure mediche, di cui all’articolo 19, comma 2, lettera d-bis)

Domanda reiterata durante l’espulsione

Art. 29-bis Domanda reiterata in fase di esecuzione di un provvedimento di allontanamento

1. Se lo straniero presenta una prima domanda reiterata nella fase di esecuzione di un provvedimento che ne comporterebbe l’imminente allontanamento dal territorio nazionale, la domanda è trasmessa con immediatezza al presidente della Commissione territoriale competente, che procede all’esame preliminare entro tre giorni, valutati anche i rischi di respingimento diretti e indiretti, e contestualmente ne dichiara l’inammissibilità ove non siano stati addotti nuovi elementi, ai sensi dell’articolo 29, comma 1, lettera b).

Iscrizione anagrafica dei richiedenti la protezione internazionale

Art. 5-bis Iscrizione anagrafica

1. Il richiedente protezione internazionale, a cui è stato rilasciato il permesso di soggiorno di cui all’articolo 4, comma 1, ovvero la ricevuta di cui all’articolo 4, comma 3, è iscritto nell’anagrafe della popolazione residente, a norma del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, in particolare degli articoli 3, 5 e 7.

Mancato rilascio del Parere per le conversione dei permessi di soggiorno per tutela e affidamento alla maggiore età

All’articolo 32, comma 1-bis, sono aggiunti i seguenti periodi: « Il mancato rilascio del parere richiesto non può legittimare il rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno. Si applica l’articolo 20, commi 1, 2 e 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241. »

Nuovi termini di concessione delle cittadinanza italiana, da 2 anni fino a 3

 Art. 9-ter legge di cittadinanza

1. Il termine di conclusione dei procedimenti della cittadinanza di cui agli articoli 5 e 9 è fissato in ventiquattro mesi (2 anni) prorogabili fino al massimo di trentasei mesi (3 anni) dalla data di presentazione della domanda. 

Il termine di cui all’articolo 9-ter della legge 5 febbraio 1992, n. 91, come sostituito, trova applicazione per le domande di cittadinanza presentate dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto (quindi il 20 dicembre 2020).

Guida a cura dello Studio

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