Ricongiungimento familiare 2017 e procedura online

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Ricongiungimento familiare come funziona la procedura

Tutto quello che serve per la procedura di ricongiungimento familiare e le tempistiche

Come funziona il ricongiungimento familiare nel 2017 ?

É tutto scritto nel Decreto legge 13 del 2017 che di recente è stato convertito in legge.

La domanda per il nulla osta deve essere presentata direttamente sul sito del Ministero dell’Interno (https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/Ministero/Index2), dal cittadino straniero che soggiorna regolarmente in Italia secondo le modalità telematiche già sperimentate nei giorni scorsi insieme alla documentazione relativa su quanto viene richiesto in base alla sistemazione abitativa e al reddito.

La vera discriminante è nella scannerizzazione di tutti i documenti.

Dal 17 agosto 2017, quindi, tutto quello che serve per dimostrare di possedere i requisiti richiesti dovrà essere scannerizzato e inviato insieme alla domanda di nulla osta per il ricongiungimento familiare.

La documentazione dovrà avere un peso massimo di 3 MB e sono ammessi formati solo come JPEG, TIFF e PDF.

I moduli relativi (SM, T, GN) presentano le nuove pagine attraverso le quali poter effettuare il caricamento dei documenti necessari e verrà anche reso obbligatorio il campo ‘email’ nella sezione Contatti per permettete l’invio di comunicazioni dal sistema SPI.

ricongiungimento familiare domanda online

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E rimangono validi, per gli stranieri che godono dello status di rifugiato e del permesso di soggiorno con protezione sussidiaria, le disposizioni previste dall’articolo 29 bis del Testo Unico.

Il nulla osta dovrà essere rilasciato per legge entro 90 giorni dalla data in cui viene presentata la domanda e la nuova procedura consentirà allo Sportello Unico di verificare tutti i requisiti necessario al reddito e alla situazione abitativa del richiedente in modo da poter permettere il via libera al ricongiungimento.

Grazie alla scannerizzazione dei documenti, quindi, il richiedente verrà convocato una sola volta presso lo Sportello Unico: se gli originali risulteranno corrispondenti a quanto già inviato via telematica nella domanda, verrà quindi concessa la comunicazione di avvenuto rilascio del nulla osta specifico.

Ricapitolando, quindi, entro il 17 agosto 2017 saranno disponibili la funzione di invio messaggio email all’utente che si sia registrato in modo da richiedere di consegnare presso lo Sportello Unico eventuali documenti di integrazione, ma anche le funzionalità di visualizzazione e di download dei documenti che vanno allegati.

Entro la fine di settembre 2017 invece la modalità di integrazione dei documenti verrà modificata aumentando la possibilità per l’utente di caricare documenti integrativi grazie al portale dopo la notifica ricevuta via email.

Infine entro ottobre 2017 la funzione per l’integrazione dei documenti verrà completata con la modifica dei flussi di SPI inserendo anche la funzione che gestisce il preavviso di rigetto.

La circolare ministeriale sul ricongiungimento 2017

Decreto legge 17 febbraio 2017 n. 13, recante “disposizioni urgenti per l’accelerazione dei
procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché per il contrasto dell’immigrazione illegale” : modifiche all’art.29 del D.lgs 286/98

In data 13 aprile 2017 è stato convertito in legge il decreto legge 17 febbraio 2017 n. 13

La domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare sarà presentata con le consuete modalità telematiche dal cittadino straniero regolarmente soggiornante in Italia e dovrà essere corredata della documentazione prevista dall’articolo 29 comma 3 del citato T.U. Immigrazione, relativa ai requisiti richiesti circa il reddito e l’alloggio.

Necessità di allegare i documenti online

Pertanto, a partire dal 17 agosto 2017, la documentazione atta a dimostrare detti requisiti verrà scannerizzata dall’interessato ed inviata allegata alla domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare.

La documentazione allegata dovrà avere una dimensione massima di 3 MB ed i formati ammessi sono: PDF, JPEG, TIFF.

I moduli di istanza di Nulla Osta al ricongiungimento familiare (SM, T e GN) saranno presenti le nuove pagine dalle quali effettuare l’upload dei documenti necessari alla presentazione di tali istanze.

Inoltre, nei tre campi di domanda sarà reso obbligatorio il campo email della sezione contatti, al fine di consentire l’invio di comunicazioni dal sistema SPI.

Permangono in vigore per gli stranieri titolari dello status di rifugiato o del permesso di soggiorno per protezione sussidiaria le disposizioni di cui all’art. 29 bis del T.U.

La procedura di rilascio del nulla osta, dovrà essere rilasciato entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda, e conseguente ingresso del ricongiunto non subisce alcuna modifica operativa se non con riferimento all’aggiornamento della modulistica in uso.

La procedura, permetterà allo Sportello Unico di verificare i requisiti relativi all’alloggio ed al reddito e procedere al rilascio del nulla osta laddove tali requisiti soddisfino i parametri richiesti.

Tale contestualità consentirà di convocare una sola volta lo straniero presso lo Sportello Unico, per la consegna degli originali dei documenti, se gli stessi risulteranno conseguenti con quelli inviati telematicamente, verrà rilasciata la comunicazione di avvenuto rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare.

Nella circolare ministeriale gli elenchi dei documenti atti a dimostrare il requisito del reddito e dell’idoneità dell’alloggio, che dovranno essere richiesti ai cittadini stranieri che presentano domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare.

La tempistica delle implementazioni tecniche

Le implementazioni su SPI verranno successivamente completate in tre momenti diversi:

1) entro il 17 agosto 2017, saranno disponibili:
· Le funzionalità di visualizzazione e download dei documenti allegati all’istanza.
· La funzione di invio di un messaggio email all’utente registrato, che l’operatore di Sportello scriverà nel campo note dello step di integrazione documentale, per richiedere di consegnare presso lo Sportello stesso, eventuali documenti ad integrazione.

2) Entro la fine di settembre 2017, la funzione di integrazione documentale verrà parzialmente modificata, implementando la possibilità per l’utente di ALI di caricare eventuali documenti integrativi attraverso il portale a seguito di una notifica ricevuta via email.

3) entro ottobre 2017, la funzione di integrazione documentale verrà completata, modificando anche i relativi flussi di SPI inserendo la funzione di gestione del preavviso di rigetto.

Approfondimento

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avvocato lavoro, studio legale

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