Ricongiungimento familiare del fratello di cittadino italiano

Permesso di soggiorno al fratello o sorella di cittadino italianoPermesso di soggiorno al fratello o sorella di cittadino italiano

Permesso di soggiorno al fratello o sorella di cittadino italiano ? Ecco come

Se un parente sino al secondo grado è diventato cittadino italiano e si convive con lui, si può presentare domanda di un permesso di soggiorno per motivi familiari

La carta di soggiorno tocca anche agli extracomunitari che abbiano un parente diretto, almeno fino al secondo grado di parentela, che è diventato italiano ?

La domanda è lecita e merita anche una risposta favorevole a patto però che siano conviventi. Infatti per legge non possono essere espulsi e al contempo hanno diritto al rilascio da parte della Questura di un permesso di soggiorno per motivi familiari.

Lo prevede con chiarezza il ‘Testo unico sull’immigrazione‘ del 1998 quando dice che “non è consentita l’espulsione nei confronti degli stranieri conviventi con parenti entro il secondo grado”.

Quindi per la Questura è un obbligo rilasciare un permesso di soggiorno per motivi familiari sempre che siano accertate due condizioni fondamentali: lo straniero che altrimenti sarebbe irregolare deve essere parente entro al massimo il secondo grado con il cittadino extracomunitario diventato nel frattempo italiano e deve convivere con lui presso la stessa abitazione.

Quindi se manca la convivenza sotto lo stesso tetto la Questura può rifiutare il rilascio del permesso di soggiorno. Il rifiuto invece potrà essere motivato soltanto dal fatto che lo straniero irregolare richiedente rappresenti una minaccia concreta per l’ordine pubblico.

Come si richiede il permesso di soggiorno per motivi familiari ?

Il cittadino straniero del parente naturalizzato italiano deve andare personalmente in Questura (unica ad avere competenza in materia) portando i documenti che dimostrano la parentela. Sono ritenuti validi soltanto i certificati rilasciati dagli Stati esteri di provenienza e non quelli emessi dai Consolati esteri presenti in Italia.

E tutti i documenti che confermano il vincolo parentale dovranno essere dettagliatamente tradotti, legalizzati e validati dalle rappresentanze diplomatiche italiane del Paese di origine.

Inoltre serve una dichiarazione da parte del parente (fratello o sorella) diventato italiano che conferma di volersi accollare le spese e fornisce un alloggio nel quale ospitare il parente straniero per il ricongiungimento familiare del fratello (o sorella).

La domanda del permesso in questo caso non potrà invece essere presentata attraverso il classico ‘kit postale’ ma sarà presentato all’ufficio stranieri, visto che la Questura deve avere in mano tutto quello che le serve per poter effettuare tutti gli accertamenti del caso, a cominciare dalla convivenza familiare.

Chi riceve questi permesso di soggiorno comunque sarà titolare di tutti i diritti previsti, compresa l’assistenza sanitaria e la possibilità di essere regolarmente assunto.

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Portale Immigrazione

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2 Comments on "Ricongiungimento familiare del fratello di cittadino italiano"

  1. ricongiungimento a mio fratello... sono italiana | 8 ottobre 2017 at 6:35 am |

    PER FARE IL RICONGIUNGIMENTO A UN MIO FRATELLO DEVO DIMOSTRARE UN REDDITTO SPECIFICO O SEMPLICEMENTE FARE LA AUTOCERTIFICAZIONE DOVE MI FACCIO CARICO DI LUI? IO SONO CITTADINA ITALIANA. GRAZIE APPLICANDO QUANTO E PREVISTO AI SENSI ART.10 30/2007

  2. ricongiungimento a mio fratello... | 1 novembre 2017 at 7:27 pm |

    sono una cittadino italiano vorrei fare ricongiungimento famigliare con mio fratello / sorella che sono #albanesi , quali moduli servono e dove devo recarmi ?

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