Sanatoria, il permesso di soggiorno

permesso di soggiorno per la regolarizzazione stranieri

Permesso di soggiorno nella emersione: vi spieghiamo cosa fare dopo la firma in Prefettura

Permessi di soggiorno, ancora qualche mese di attesa dopo la stipula del contratto di soggiorno

Abbiamo parlato ampiamente della procedura fino allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura e la firma congiunta del datore di lavoro e del lavoratore emerso sul contratto di soggiorno.

Il lavoratore straniero regolarizzato procederà quindi alla richiesta del permesso di soggiorno (per lavoro oppure per attesa occupazione) alla Questura di riferimento per la pratica, dovrà quindi mettersi in coda allo sportello AMICO delle Poste Italiane e consegnare il kit ricevuto in Prefettura.

Si tratta del kit postale a bande gialle che normalmente viene compilato dai CAF Patronati, ma che in questo caso già contiene i dati riportati dal modello EM DOM e EM SUB.

Il permesso di soggiorno per attesa occupazione sarà richiesto in caso di forza maggiore per esempio nel caso il badato anziano muoia, oppure la ditta agricola fallisca. Abbiamo già trattato precedentemente questo punto nell’articolo “sanatoria se il datore muore o la ditta fallisce

Il kit postale e i costi di produzione del permesso

L’invio della richiesta di permesso di soggiorno ha un costo di 30 euro per il servizio postale, la busta postale riporta detto importo nel lato esterno.

A ciò si aggiunge una marca da bollo di 16 euro e il versamento di un bollettino postale per il costo di produzione del permesso di soggiorno che varia a seconda della durata del permesso.

Quindi il permesso di soggiorno per attesa occupazione avrà una durata di 1 anno e quindi un costo del permesso elettronico di 70,46 euro mentre il permesso di soggiorno per lavoro subordinato da emersione avrà una scadenza annuale o biennale con rispettivamente costi di rilascio di 70,46 euro o 80,46 euro.

Di norma lo straniero lavoratore o meno deve presentare presso gli uffici postali con sportello Amico, la domanda di rilascio o rinnovo della carta o permesso di soggiorno. Ma non mancano i casi in cui avviene la presentazione diretta della documentazione in Questura, ad esempio per i parenti di cittadino italiano.

il permesso di soggiorno nella sanatoria

Tempi di produzione del permesso di soggiorno elettronico

Il permesso di soggiorno dovrebbe essere rilasciato entro venti giorni dalla sua richiesta ma termine è ritenuto meramente indicativo, normalmente disatteso dalle questure.

I tempi di attesa fra la data di invio del kit postale modello 209 e quelli di convocazione per le impronte digitali si aggirano ai tempi della pandemia di COVID intorno ai cinque mesi (ma varia di molto nei commissariati/questure con tempi differenti).

Non di rado può accadere che la Questura non riesca a vedere la domanda di rilascio del permesso di soggiorno e si cada nelle “pratiche non lavorabili” per errori nella busta postale.

Quando accade lo straniero può visitare il sito portaleimmigrazione per verificare lo stato della pratica e la data di convocazione per le impronte digitali o la consegna del permesso elettronico, inserendo i codici (username e password) presenti sulla ricevuta postale.

In caso di problematiche tecniche il consiglio è quella di recarsi presso l’Ufficio Immigrazione della Questura e chiedere la visione della pratica, mostrando la ricevuta postale e il bollettino di versamento per il rilascio del permesso di soggiorno.

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La convocazione in Questura, impronte e rilascio del permesso

Finalmente arrivata la data di convocazione il lavoratore emerso si recherà in Questura con la ricevuta postale, 4 foto, bollettino del conto corrente postale già pagato e la documentazione ulteriore nel frattempo ottenuta (ad esempio la busta paghe e i contributi domestici versati)

Se lo straniero è già stato fotosegnalato, denunciato con alias, oppure espulso in precedenza, si apre problematiche ulteriori

In tali circostanze i tempi di istruttoria si dilatano, infatti le autorità dovranno interpellare la Procura della Repubblica per visionare lo stato del procedimento e l’eventuale ostatività alla procedura di regolarizzazione (si tratta di ipotesi remote perchè in precedenza come sappiamo la Questura ha già espresso un parere sullo straniero emerso).

Ugualmente verranno controllate le segnalazioni di inammissibilità Schengen (SIS) tramite la banca dati del Viminale, se tutto risulterà in regola l’Ufficio della Polizia di Stato procederà a validare il permesso che sarà stampato dal Poligrafico dello Stato.

Finalmente lo straniero riceverà la data di consegna del permesso di soggiorno (di norma sul numero di cellulare indicato nel kit postale).

Vuoi saperne di più, scrivici..

    Aggiornamento a cura dello Studio Legale

    avvocato, studio legale

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